Microchip del cane: entro quando va messo e come registrarlo
Pubblicato il 29 settembre 2026

Il microchip del cane è obbligatorio e rappresenta lo strumento principale per collegare l'animale ai dati del proprietario.
Secondo le indicazioni del Ministero della Salute, il proprietario o detentore deve provvedere all'identificazione tramite microchip e alla registrazione del cane entro il secondo mese di vita. L'operazione viene effettuata dal veterinario e deve essere accompagnata dalla registrazione nell'Anagrafe degli animali d'affezione.
Le procedure operative possono comunque essere dettagliate dalla normativa regionale.
Che cos'è il microchip?
È un piccolo dispositivo elettronico inserito sottocute dall'animale.
Contiene un codice identificativo univoco che può essere letto con un apposito lettore e collegato ai dati presenti nell'Anagrafe.
Il Ministero ricorda che dal 1° gennaio 2005 il microchip rappresenta il sistema identificativo nazionale utilizzato per gli animali d'affezione e che il dispositivo deve rispettare gli standard tecnici previsti.
Chi può mettere il microchip al cane?
L'applicazione viene effettuata da un medico veterinario secondo le modalità previste nel territorio di riferimento.
Non basta però inserire materialmente il chip.
Il codice deve essere associato all'animale e ai dati del proprietario attraverso la registrazione nell'Anagrafe competente.
Al proprietario viene rilasciato il certificato di iscrizione, documento che identifica l'animale e che assume particolare importanza anche nei successivi trasferimenti di proprietà.
Perché è importante controllare i dati registrati?
Un microchip è davvero utile quando i dati associati risultano corretti e aggiornati.
Cambio di proprietario, trasferimento di residenza, smarrimento, furto e decesso sono eventi che possono richiedere un aggiornamento dell'Anagrafe secondo procedure e tempi stabiliti dalla normativa regionale. Il Ministero invita espressamente i proprietari a comunicare queste variazioni al Servizio veterinario pubblico o al soggetto previsto dalla propria Regione.
Come controllare un microchip?
La banca dati nazionale dell'Anagrafe degli Animali d'Affezione consente di inserire il codice del microchip per individuare l'Anagrafe territoriale di provenienza.
La lettura fisica del chip può essere effettuata, ad esempio, presso servizi veterinari ASL e ambulatori dotati dell'apposito lettore.
Microchip e viaggio all'estero
L'identificazione è fondamentale anche per viaggiare.
Nel caso della vaccinazione antirabbica utilizzata ai fini degli spostamenti internazionali, l'identificazione tramite microchip deve avvenire prima della vaccinazione, affinché quest'ultima possa essere considerata valida secondo le regole UE.
FAQ
Entro quando devo mettere il microchip al cucciolo?
Le indicazioni nazionali prevedono identificazione e registrazione entro il secondo mese di vita, fermo restando quanto stabilito dalle procedure territoriali applicabili.
Posso mettere il microchip da solo?
No. L'applicazione è una procedura veterinaria.
Se cambio casa devo aggiornare i dati?
Le variazioni anagrafiche devono essere comunicate secondo modalità e tempi previsti dalla normativa regionale.
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