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Legislation

Passaporto europeo per cani e gatti: cosa cambia con le nuove regole 2026

Published on September 29, 2026

Dal 22 aprile 2026 è entrato in applicazione un nuovo quadro europeo per i movimenti non commerciali degli animali da compagnia. Tra le novità c'è anche il Regolamento di esecuzione UE 2026/705, che stabilisce nuovi modelli di documenti di identificazione e dichiarazioni per chi viaggia con il proprio pet.

Ma attenzione: questo non significa che tutti i proprietari debbano sostituire immediatamente il passaporto del proprio cane, gatto o furetto.

La normativa europea prevede infatti specifiche disposizioni transitorie.

A cosa serve il passaporto europeo per animali?

Il pet passport è il documento individuale utilizzato per gli spostamenti non commerciali di cani, gatti e furetti tra gli Stati dell'Unione europea.

Contiene informazioni come:

  • dati dell'animale;

  • identificazione tramite microchip o, nei casi ammessi, tatuaggio;

  • dati del proprietario;

  • informazioni sul veterinario;

  • vaccinazione contro la rabbia;

  • eventuali trattamenti sanitari necessari per alcune destinazioni.

Il passaporto accompagna quindi l'animale e permette alle autorità di verificarne identità e requisiti sanitari.

Cosa è cambiato dal 22 aprile 2026?

Dal 22 aprile 2026 si applica il Regolamento delegato UE 2026/131, mentre il Regolamento di esecuzione UE 2026/705 stabilisce i nuovi modelli dei documenti utilizzati per i movimenti non commerciali degli animali da compagnia.

Il nuovo modello europeo mantiene la funzione del pet passport come documento identificativo dell'animale e definisce requisiti comuni relativi a formato, dati riportati e caratteristiche del documento.

Devo cambiare il vecchio passaporto?

Non automaticamente.

La normativa contiene disposizioni transitorie proprio per evitare che il passaggio al nuovo sistema comporti la sostituzione immediata di tutti i documenti.

Il Regolamento UE 2026/705 stabilisce che i passaporti conformi al precedente modello europeo sono considerati conformi al nuovo modello se rilasciati prima del 1° gennaio 2028 nelle condizioni previste dalla normativa.

Quindi chi possiede già un pet passport non dovrebbe partire dal presupposto che il documento sia diventato inutilizzabile dal 22 aprile 2026.

Prima del viaggio è comunque consigliabile verificarne lo stato con il Servizio veterinario competente o con il proprio veterinario.

Quali requisiti sanitari restano fondamentali?

Per viaggiare nell'UE con cane, gatto o furetto restano centrali tre elementi:

identificazione dell'animale, vaccinazione antirabbica valida e documento di identificazione previsto.

Per la prima vaccinazione antirabbica l'animale deve avere almeno 12 settimane e normalmente occorre attendere almeno 21 giorni prima dello spostamento. Il microchip deve precedere la vaccinazione affinché questa sia valida ai fini del viaggio.

Alcune destinazioni prevedono inoltre ulteriori trattamenti sanitari.

FAQ

Dal 2026 devo rifare il passaporto del cane?
Non necessariamente. Sono previste misure transitorie per i documenti conformi alla precedente normativa.

Il passaporto serve anche per il gatto?
Sì. Il passaporto europeo riguarda cani, gatti e furetti che viaggiano secondo le norme UE.

Il passaporto sostituisce il microchip?
No. L'identificazione dell'animale resta un requisito autonomo e il relativo codice viene riportato nel documento.

Prima di partire controlla sempre documenti e requisiti della destinazione. Su MondoPet puoi trovare veterinari e strutture veterinarie vicino a te.

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